Il CAI VAL VIBRATA si è, nella sua giovanissima storia, impegnato fin dall’inizio nella conoscenza, frequentazione, riattivazione e segnalazione della rete sentieristica di sua competenza.

In questa primissima fase i soci più volenterosi, con l’aiuto della sezione madre di Teramo ed in particolare dell’indispensabile collaborazione di Giorgio D’Egidio, hanno eletto i Monti Gemelli come primo obiettivo, e segnatamente la Montagna di Campli: un gruppo montuoso a torto disprezzato, in realtà bellissimo, ricco di versanti selvaggi, pochissimo frequentati, con sentieri immersi nel verde, spesso panoramici e di grande respiro.

E’ da notare che la quota relativamente bassa dei Monti Gemelli, mai superiore ai duemila metri, non deve trarre in inganno: le partenze degli itinerari sono vicine al livello del mare, ed i dislivelli risultano pertanto notevoli ed impegnativi.

Riaprire i sentieri, percorrerli, in un certo senso “viverli” è molto più che fare escursionismo: è riappropriarsi delle nostre origini, del nostro territorio, della nostra storia più vera. E’ un’operazione culturale prima che ambientale, che si serve dei mezzi di comunicazione più veloci e moderni (pubblicazione sul web, tracce GPX, planimetrie digitali…), ma che ci aiuta a riscoprire il passo lento dei nostri avi – pastori, cacciatori e agricoltori – che prima di noi hanno tracciato i sentieri della storia: non per diletto, ma con la fatica degli antichi mestieri e la sapienza paziente del lavoro quotidiano.

Per noi del CAI VAL VIBRATA fare escursionismo è tutto questo, e tanto altro. E’ vivere il respiro e l’emozione della montagna condividendo la bellezza e l’entusiasmo della nostra amicizia. Un’esperienza non elitaria ma aperta potenzialmente a tutti.

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